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Pro Tools LE Guitar Tour (Milano) Strumenti Musicali marzo 2007 - Recensione di Andrea Brusadelli
Lo scorso 30 novembre ai è tenuta a Milano, all’interno di una gremita saletta presso il negozio Lucky Music, una data del “Pro Tools LE Guitar Tour”, durante il quale, con l’aiuto del product specialist Digidesign Italia Andrea Furfaro, e con la partecipazione straordinaria del chitarrista Donato Begotti, sono state sviscerate tutte le importanti novità della release 7.3 della versione LE di Pro Tools, diffusissima piattaforma di HD Recording, ormai riconosciuta quale standard di riferimento dell’industria musicale.
La particolarità di questo demo tour è stata proprio l’attenzione posta ai chitarristi e alle loro necessità.
Donato Begotti ha così dimostrato come Pro Tools LE sia la risposta più efficace a queste esigenze, realizzando prima in maniera live le parti di chitarra di un proprio brano (tra l’altro contenuto nel suo libro “Private Lessons – Rhythm & Lead”), per poi successivamente editarle, effettarle e mixarle, sempre con l’aiuto di Andrea Furfaro, cogliendo così l’occasione, di volta in volta, per spiegare sia le tecniche chitarristiche e di registrazione, sia i segreti utilizzati per ottenere suoni convincenti e un risultato davvero professionale. Questa sorta di demo a due, nella quale i protagonisti si passavano continuamente la palla, a seconda della spiegazione da effettuare, ha fatto sì che l’evento non fosse un mero e noioso elenco di specifiche tecniche, ma quasi un seminario, alla fine del quale, dopo l’inevitabile serie di domande, i partecipanti sono tornati a casa con la certezza di aver imparato qualcosa, indipendentemente dal software utilizzato.
Per fare tutto questo, i due dimostratori hanno utilizzato il nuovissimo sistema di produzione firewire Mbox Pro, e un Apple MacBook Pro.
Mbox Pro è una scheda audio/MDI ad alta definizione, con le seguenti caratteristiche: collegamento e alimentazione direttamente dalla porta Firewire del compute, registrazione e miraggio fino a 24 bit/96 kHz, quattro input e sei output analogici, due input DI per strumenti, un preamplificatore phono interno (RCA), due canali I/O S/PDIF digitali, connessione World Clock I/O, un input e output MIDI, e monitoraggio a latenza zero.
Durante la Demo si è data la precedenza alla spiegazione delle nuove funzioni e potenzialità dell’ultima release di Pro Tools LE, e ai nuovissimi strumenti virtuali. Numerose sono le funzioni che hanno destato il nostro interesse: la modalità Dynamic Transport, che consente alla funzione Playback di operare in modo indipendente dalla selezione in atto; lo strumento Loop Trim che permette di trasformare facilmente regioni audio o MIDI in loop; inoltre la riproduzione loop si aggiorna automaticamente alla selezione senza dover fermare e manualmente il trasporto; adesso è ancora più facile ascoltare in anteprima file audio, perché la nuova modalità Loop Preview permette l’anteprima di un file REX o ACID all’interno del browser DigiBase, mentre la modalità Auto Preview permette di ascoltare in anteprima uno più file se selezionati.
Tra le altre funzioni interessanti, il Righello Key Signature permette cambiamenti e trasposizioni di armature di chiave per più tracce all’interno dello stesso pezzo, mentre il comando Send to Sibelius, permette un’efficace integrazione fra Pro Tools e il diffusissimo software di notazione Sibelius, ora acquisito da Digidesign, dando la possibilità di esportare tracce Pro Tools MIDI e Instrument, complete di cambiamenti di tonalità , direttamente in questo formato. Inoltre sono state introdotte numerose nuove funzioni e migliorie in grado di ottimizzare il processo di registrazione MIDI. Le regioni MIDI adesso vengono create sempre sui limiti della barra per facilitare le lavorazioni di looping e l’arrangiamento: Inoltre, potrete ciccare sulla tastiera delle tracce MIDI e Instrument per selezionare rapidamente tutte le note con lo stesso pitch della vostra performance. In più, con le nuove opzioni di soppressione errori dati da RTAS Engine, è possibile essere certi che Pro Tools si muoverà molto velocemente, anche nell’eventualità che il sistema si venga a trovare vicino ai limiti della propria potenza di processamento.
Tra i plug-in e gli strumenti virtuali, ci ha molto colpito Strike, il “batterista virtuale”. Si tratta un rivoluzionario instrument plug-in in grado di facilitare le fasi di creazione, controllo e produzione di performance professionali di batteria, direttamente all’interno di Pro Tools, con un realismo davvero sorprendente. Strike è fornito in cinque batterie ad alta risoluzione, ognuna delle quali può contenere fino a 12 strumenti, con un massimo di 300 campioni individuali per strumento (questo garantisce una gamma incredibilmente ampia di particolari), con 1500 pattern present completamente estraibili, in tutti gli stili musicali più difusi. Grazie al suo Styke Editor integrato, Strike permette di creare i vostri pattern personalizzati, e può fungere anche da modulo di batteria nel software Pro Tools. Per aiutarvi a ottenere il suono perfetto, Strike comprende una consolle di mixing integrata che consente di aver il controllo totale di tutte quante le parti della batteria, dei microfoni virtuali e degli effetti. Inoltre, grazie ai controlli Intensity e Complexity, è possibile dare allo stesso pattern decine di sfumature diverse, decidendo l’intensità e la qualità del suonato. Sorprendente!
Un altro strumenti virtuale molto interessante e Xpand!, una workstation di sintesi/riproduzione campioni gratuita, creata appositamente per compositori, DJ, musicisti elettronici, produttori musicali e sound designer, che fornisce accesso rapido ed efficace a migliaia di suoni di primissima qualità direttamente all’interno di Pro Tools. Con più di mille preset, il motore multisintesi e le caratteristiche di riproduzione dei campioni, tonewheel virtuali e processamento effetti, Xpand! Permette di creare qualsiasi tipo di suono, dal più puro e cristallino degli strumenti acustici fino a tracce tecno in loop ultra sintetizzate.
Per tutti gli amanti dei synth invece, la novità è rappresentata da Hybrid: sviluppato dal gruppo Advanced Instrument Research di Digidesign, Hybrid è un sintetizzatore ad alta definizione per sistemi Pro Tools che unisce i suoni caldi dei leggendari sintetizzatori analogici degli anni Settanta a tutta una vasta gamma di funzionalità digitali del ventunesimo secolo. Il risultato è un concentrato del meglio di ambedue gli universi, e vi permetterà di creare qualsiasi tipo di suono, originale e complesso, tanto in studio quanto sul palco.
In definitiva, le due ore passate in compagnia di Pro Tools LE e dei suoi dimostratori si sono dimostrate davvero interessanti e ricche di spunti musicali da sviluppare. Per tutti coloro che fossero interessati a quanto scritto nell’articolo, consiglio di fare un giro nel sito Digidesign (www.digidesign.com), per verificare tutte le opzioni hardware, le caratteristiche di Pro Tolse Pro Tools LE.
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