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Riassunto della puntata precedente
- Dosare le proprie energie all'inizio del concerto. In particolare non concedere tutto subito
- Non voltare le spalle al pubblico mentre si suona
- Imparare a suonare mantenendo lo sguardo e la testa alta
- Guardare il pubblico negli occhi o, come fanno le modelle, sopra i capelli
- Vestirsi con abbigliamento adeguato alla musica che si suona e in sintonia con gli altri elementi della band
- Non dare mai l'impressione della routine. Anche se si suona lo stesso brano da anni!
- Quando si sbaglia una nota...
1. Chi se ne frega, capita a tutti!
2. Evitare di sottolineare l'errore con le espressioni del viso o movimenti del corpo.
- Il momento più importante di un concerto è il finale: per esso è meglio conservare la maggior parte delle energie. Spingere al massimo.
L'importanza dei gesti
Partiamo con una domanda: cosa ti ispira questa figura?
Ti fa ridere?
Ti ispira simpatia?
Comunica allegria, vero?
E' allegro! O.k, siamo d'accordo!
Ti sei mai chiesto perché un clown è divertente sin dal primo sguardo?
Per il suo sorriso! Proviamo a cancellarglielo?
Non fa più lo stesso effetto, vero? Eppure è esattamente la stessa figura.
Se sei attento ai particolari, noterai che gli è stato solamente modificato il sorriso: il resto del volto ed il look sono identici. Tuttavia qualcosa è cambiato.
Riesci ora a immaginarti questo personaggio raccontare le barzellette con questa espressione?
Triste vero?
Che reazione provocherebbe nel pubblico?
Probabilmente non farebbe ridere nessuno, anzi farebbe l'effetto opposto, sarebbe tragico!
Il suo atteggiamento così dimesso renderebbe drammatica anche la più divertente delle barzellette!
Ora ti dirai: "Ma cosa centra tutto questo con la musica?"
C'entra perché lo utilizzeremo per esporre un concetto molto importante riguardo allo show dal vivo:
E’ più importante il modo con cui fai una cosa piuttosto che la cosa stessa!
Mi spiego meglio. Quando pronunci una frase che si mostra in contrasto con l'espressione del viso, o con qualsiasi altra parte del corpo, non sei credibile.
Facciamo un esempio: se un amico ti dice "Sono veramente contento di avere un amico come te!", digrignando i denti e aggrottando le ciglia, tu cosa pensi?
Che non è vero! O quanto meno che non è poi costì tanto contento!
O forse ancora che ha voglia di scherzare. Insomma, NON GLI CREDI!
Questo è il punto. Non credi alle sue parole!
Eppure lui era sincero, soltanto che il suo messaggio era in disarmonia con l'espressione e tu hai creduto alla sua espressione e non alle sue parole.
La gestualità, l'atteggiamento, vincono spesso sui contenuti.
Facciamo un altro esempio.
“Attenzione! C'è un ragazzo disperato da aiutare. Accorriamo!”
Lo aiuteresti? Chissà se è una trappola o se si tratta di un rapinatore che sta mettendo in scena qualche simulazione!
Ecco ancora una volta che si ottiene l'effetto esattamente opposto a quello che si desiderava.
Perché se mandi "a quel paese" qualcuno sorridendo non litighi?
Viceversa, sembra quasi una battuta.
Se lo fai con il viso arrabbiato invece.. Ohi, ohi!
Il musicista-attore
Ecco il punto. Quando sei su un palco e quindi vieni osservato, diviene fondamentale il tuo comportamento!
Diventare un poco attori, porta notevoli vantaggi. All'occasione bisogna anche saper “fingere”!
"Stai scherzando? Fingere mentre suono?
Sì, ma con sincerità!
"E come è possibile fingere con sincerità?”
Una cosa alla volta, poi ci arriviamo. Prima però ecco un altro esempio.
Poco tempo fa sono andato a vedere un meraviglioso chitarrista di flamenco.
Un numero uno, un asso! Suonava in un club nel quale, purtroppo, per questioni strane, bisognava tenere il volume basso.
Il fatto è che non si aspettava dovesse essere così basso e già al primo brano era arrabbiato.
E sai una cosa? Lo dava a vedere palesemente! Era veloce e preciso, melodico e carismatico.
Tuttavia i "non musicisti" (che poi si chiamano spettatori), non se ne accorsero perché notavano le sue espressioni sprezzanti portate avanti per tutta la serata. Intendiamoci, aveva ragione da vendere! Ma il suo atteggiamento offuscava le orecchie al pubblico e i suoi cattivi gesti vincevano sulla qualità della musica. Immeritatamente gli applausi scarseggiavano!
Cosa avrebbe dovuto fare questo valido chitarrista?
Ecco il mio suggerimento: recitare. Come un attore! Le scene, le polemiche ti ricadono sempre addosso! Vai avanti col sorriso sulle labbra.
Lui avrebbe dunque dovuto:
- Fingere sinceramente
Ecco cosa intendevo dire poco fa. Ed esiste un trucco per riuscire a comportarsi in tal modo: fare ciò che fanno gli attori!
Sai come fa un grande attore a riprodurre un sorriso autentico? Con l’autosuggestione!Si convince di essere felice davvero! Ovvero, non studia quali muscoli facciali muovere in modo da governarli a comando, bensì studia il modo di creare artificialmente una sensazione di ilarità dentro di se. Di conseguenza il corpo si adatta con naturalezza ed il sorriso risulta vero!
Questo discorso vale per qualsiasi atteggiamento si intende mostrare: grintoso, tenero, figo, ecc.. Se ti senti tosto, e ci credi sul serio, lo sei già.. Gli altri lo hanno già automaticamente percepito: tu sei tosto!
Quindi, quando suoni, cerca di entrare nella parte. Gioca il tuo ruolo! Non c'è niente di male se mentre sei su un palco pensi di essere il migliore. Se ti senti bello e pieno di talento, perché questo ti aiuta.
Se non riesci a convincere te stesso come pensi di convincere gli altri?
Come fai a venderti con successo se non ci credi tu, prima di tutti gli altri?
- Mettiti al servizio al pubblico
Ovvero applica questa regola ferrea dello spettacolo.
Sempre!
Non importa se ci sono soltanto 20 persone in sala e non ti senti abbastanza motivato per suonare.
Non importa se sei stanco e hai dormito poco.
Se hai discusso con la tua ragazza gelosa perché sei al centro dell’attenzione. Il pubblico non c'entra niente.
E che dire dell'ubriaco sotto il palco che ti sta molestando e non ne puoi proprio più? Gli cacceresti un pollicione nell'occhio destro perché il sinistro è già chiuso dal tasso etilico. Il pubblico non c'entra niente.
- Vai avanti con il tuo show!
Talvolta è proprio dura …
Esistono alcuni casi un po’ più complessi, ovvero quando si è obbligati a recitare durante momenti e situazioni personali difficili (può capitare).
Tutto ciò rasenta una forma di prostituzione, "offerta" in sacrificio al pubblico. Ma è la regola!
Eticamente diviene corretto anche se esistono situazioni veramente difficili da sostenere e gestire.
- Vai sempre avanti con il tuo show!
“Ma sono stanco!”
Inventati, fai l'attore! Fallo per te stesso prima che per gli altri.
In questa professione si cresce anche in questo modo. Creati “la corazza"!
Che effetto ti farebbe vedere il tuo musicista preferito annoiato, che non vede l'ora di finire lo show? “Non è giusto”, penseresti!
“Aspetto questo concerto da un mese e tu sbadigli di fronte a 10.000 spettatori!” Eppure se ci pensi bene, questo è umano!
Può capitare quando suoni le stesse canzoni da mesi (tour, cover band). E' normale che affiorino sentimenti quali la mancanza della casa, degli affetti e l'avanzare della routine.
Il fatto è che tu come spettatore in ogni caso dici: “Non è giusto!” E hai ragione perché queste sensazioni non devono essere portare sul palco!
Gli attori dicono che non devono essere portate nemmeno nel camerino per essere certi di non portarle poi sul palco!
In conclusione quando entri in campo gioca col cuore. Lascia la mente a casa!
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