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L’Effetto che traspone le melodie

Che cos'è?
Il Pitch Transposer è un effetto che riceve il nostro segnale, lo duplica e lo traspone all'intonazione da voi richiesta. Può trasporre da pochi cents a diverse ottave, più acute o più gravi, dipende dalla potenza della macchina. Ecco un esempio di trasposizione di una quinta giusta:

Cosa non è?
Non è un Harmonizer: Cioè, il Pitch Transposer non tiene conto della tonalità. L'intervallo di trasposizione che genera è fisso, di conseguenza alcuni tipi di armonizzazioni saranno dissonanti rispetto alla tonalità Se chiederemo al Pitch Transposer di produrre, supponiamo, un intervallo di terza maggiore per armonizzare una melodia diatonica (che resta in tonalità), la terza che questo produrrà sarà sempre tale. Cioè non si adatterà diventando minore laddove sarebbe necessario. Esempio: Siamo in tonalità di DO maggiore e la melodia da armonizzare è DO, MI, LA. Abbiamo richiesto un intervallo di terza maggiore (4 semitoni sopra) e purtroppo, una nota sola su tre, verrà armonizzata correttamente.
  • Il DO sarà armonizzato con un mi = corretto
  • Il MI con un sol# = sbagliato. In DO maggiore non esiste il sol# ma il sol e sta ad una terza minore dal MI, non ad una terza maggiore, ma il Pitch Transposer non è un Harmonizer.
  • Il LA con un do# = sbagliato. In DO maggiore non esiste il do# ma il do e sta ad una terza minore dal LA, non ad una terza maggiore.


Viceversa chiedendo un intervallo di terza minore, due saranno giusti e uno sbagliato.

Esempio B


In poche parole non c'è scampo. Richiedendo intervalli maggiori, minori, aumentati o diminuiti, qualche dissonanza rimarrà sempre.

Cosa chiedere al Pitch Transposer?
Ottave e unisoni, e andiamo tranquilli! Poi gli altri intervalli perfetti o giusti, come la quinta (1) o la quarta (2). Sia sopra che sotto. Un Pitch Shifter serve comunque per altri utilissimi scopi quali creare meravigliosi effetti Chorus senza l'effetto ciclico/rotante classico appunto dei Chorus, Delay tipo sequencer spiazzanti con ripetizioni di diverse ottave, raddoppi del nostro suono di chitarra per ingrossarla a piacere.
(1) Attenzione al settimo grado, genera una quarta eccedente. Esempio in Do magg un SI armonizzato con una quinta genererà un fa#. Questo ragionamento vale per tutte le tonalità.
(2) Attenzione al quarto grado della scala, un FA genererà un sib che è dissonante in Do maggiore. Questo ragionamento vale per tutte le tonalità.


Controlli principali
Pitch. Regola di quanti semitoni vogliamo trasporre il suono della nostra chitarra. Esempio: per ottenere un seconda maggiore sopra, bisogna impostare "+ 2"; una terza minore sotto "-3"; una sesta sopra "+9", ecc.


Fine. Regola la trasposizione fine, "micro", dell'intonazione. Si può definire come una leggera scordatura, calante con valori negativi, crescente con valori positivi.



Level. Quanto volume vogliamo dare al suono trasposto? Se lo vogliamo sentire poco utilizzeremo dei valori bassi, se viceversa lo vogliamo sentire molto, più del suono originale, utilizzeremo valori alti.



Pan. Dove intendiamo posizionare panoramicamente questa ripetizione? Tutta a destra? Tutta a sinistra? Esattamente al centro? Il controllo di Pan serve a controllare questa funzione. (Come regola generale teniamo presente che se vogliamo distinguere bene due suoni non dovremo posizionarli panoramicamente nello stesso posto. Spostandone uno, anche di poco, otterremo più chiarezza e definizione.



Se quello che cerchiamo è invece compattezza ed impasto omogeneo, dove le varie estensioni si mischiano formando un tutt'uno, sovrapporremo allora panoramicamente la trasposizione al suono originale.



Delay. Vogliamo dare un ritardo di 300 ms a questa trasposizione per creare un ribattuto, armonizzato? Con il controllo di Delay potremo farlo.



A seconda della qualità della macchina, le ripetizioni trasposte possono essere più di una. Ad esempio 2, 4, o più, cosicché sia possibile armonizzare anche tre, quattro, o più voci. Questa possibilità farà in modo che si possa generare una leggera confusione sul controllo delle cosiddette voci.

Il direttore d’orchestra. Ora vediamo, tramite l'esempio del direttore d'orchestra, come chiarire il tutto. Immaginiamo di essere un direttore d'orchestra che debba gestire un coro. Vi sono tre cantanti (voci) a nostra disposizione che si chiamano X, Y, Z ed ai quali dovremo dare talune istruzioni.
  • X dovrà cantare la melodia principale (controllo Pitch neutro, nessuna trasposizione), dovrà mettersi in posizione centrale (controllo Pan neutro), e dovrà cantare molto forte (controllo Level alto; è ovvio che questo sarà il nostro segnale originale).
  • Ad Y diremo invece di mettersi sulla destra (Pan +15), di cantare la terza maggiore (Pitch "+4"), e di non urlare poiché dovrà rimanere di sottofondo (level basso).
  • A Z diremo infine di cantare una ottva sotto (Pitch -12), di ripetere il tutto un quarto dopo (Delay ad es. 250 ms) e di collocarsi in fondo a sinistra (Pan - 50).
Un esempio che spero abbia chiarito il tutto e che calza con il nostro discorso in quanto le voci dei cantanti corrispondono a quelle di un Pitch Transposer.

Regolazioni pratiche
Vediamo alcune regolazioni standard, giusto per iniziare a metterci sopra le mani e a prepararci per il prossimo mese, quando suoneremo esercizi musicali "un po' particolari" con il pitch.

Melodia doppiata dalla stessa chitarra un'ottava sopra
Ecco le regolazioni:
  • Pitch: +12 (visto che il valore si esprime in semitoni +12 equivale a dire 12 semitoni sopra = un'ottava sopra)
  • Fine: Neutro o leggermente calante o crescente
  • Level: un poco sotto il volume della voce originale (comunque questione di gusti)
  • Delay (se vogliamo inserirlo): se l'assolo è veloce deve essere stretto (da 18ms a 40ms circa), se è lento può essere più largo (da 30ms a 80ms circa). Teniamo presente che più il suono trasposto è allontanato dalla sua versione originale, più sarà distinguibile. Di conseguenza potremo trovarci a dover ridurre ulteriormente il suo Level perché si sente troppo.
Ecco l'esempio in musica.



Melodia doppiata un'ottava sotto
Imposteremo -12. Il -12 ottimo per doppiare con un suono "tipo" basso, fraseggi chitarristici di estensione media e bassa. In un'estensione acuta funziona lo stesso ma si viene a perdere l'effetto basso. Le regolazioni sono quasi identiche alle precedenti:
  • Pitch: -12 (-12 semitoni = un'ottava sotto)
  • Fine: Neutro o leggermente calante o crescente
  • Level: un poco sotto il volume della voce originale (e comunque questione di gusti)
  • Delay (nel caso lo vogliate inserire): se l'assolo è veloce deve essere stretto (da 18ms a 40ms circa) se è lento può essere più largo (da 30ms a 80ms circa). Teniamo presente che più il suono trasposto è allontanato dalla sua versione originale, più sarà distinguibile. Di conseguenza potremo trovarci a dover ridurre ulteriormente il suo Level perché si sente troppo.
Ecco l'esempio in musica.



Melodia doppiata due ottave sotto!!! Aaah!
Per ottenere due ottave sotto. Imposteremo -24. Per maggiore chiarezza, l'esempio è basato sulla stessa frase anche se il risultato risulterebbe un po' troppo "grave". Il -24 viene utilizzato efficacemente quando vogliamo doppiare con un suono "tipo" basso, assoli in un'estensione acuta. Attenzione: -24 è una regolazione estrema, sentiremo che il Pitch non ci starà dietro, arriverà in ritardo o non sarà fedele: converrà stare stretti con il controllo del delay, lasciando neutro il controllo fine. Capita proporzionalmente alla qualità della macchina.
  • Pitch: -24 (-24 semitoni = due ottave sotto)
  • Fine: Neutro
  • Level: un poco sotto il volume della voce originale (comunque questione di gusti)
  • Delay: neutro o strettissimo
Ecco l'esempio in musica.



Melodia doppiata una quinta sopra
Per ottenere una quinta sopra. Imposteremo + 7



Chorus. Se impostiamo il valore di Pitch neutro, la macchina non trasporrà di alcun semitono, ma potrà creare dolcissimi effetti chorus. Come? Semplicemente aggiungendo una leggera scordatura agendo sul controllo del fine. Si crea così un effetto Chorus non ciclico, ovvero come se due chitarre stessero suonando insieme. Regolando il delay di qualche millisecondo, allargheremo ulteriormente il suono. Per risultati ottimali, la diretta e il suono effettato devono essere mixati equamente con il controllo del level (50%). Il chorus si chiama così perché crea l'illusione di 2 o più strumenti (o voci), che suonano insieme la stessa parte. Genera questo effetto simulando artificialmente la differenza di tempo e intonazione che accade quando due o più persone suonano la stessa cosa allo stesso tempo.

ADT. E' simile in molti aspetti al chorus. ADT significa Artificial Double Tracking. Potremo ricrearlo regolando il controllo di delay a circa 100 ms di ritardo e successivamente "stonando" leggermente il segnale ritardato con il fine, in modo tale da creare una sfasatura di intonazione. Quando aggiunto al segnale Dry, questo trattamento darà l'illusione di due strumenti o voci che suonano insieme. Non è bello come incidere realmente due chitarre, ma ne fornisce una alternativa molto accettabile. Ma concludiamo.
  • Regoliamo un ritardo di circa 100 ms. Il tempo di ritardo è comunque soggetto al nostro gusto. Ricordiamo però che più è largo, meno movimento ritmico veloce potete eseguire, viceversa sporcheremo tutto.
  • "Stoniamo" questo ritardo con il controllo del Fine
  • Per un maggiore effetto stereo, separiamo completamente i segnali con il controllo panoramico.
Esercizio: Toccata e Fuga in D minore (J.S. Bach)

Il grande Bach per fare pratica
Ecco un esempio pratico: l'inizio della Toccata e Fuga in Dmin di J. S. Bach. Che dire, semplicemente che Vi divertirete e che, tramite le debite regolazioni, stupirete amici e spettatori.

Regolazioni del pitch transposer
Come prima cosa è necessario studiare bene, anzi molto bene, le note con un suono molto distorto, facendo attenzione ai larsen che un suono così distorto è in grado di generare. Eventualmente andrà ridotta la saturazione: i larsen non sono mai ammessi. Se il larsen c'è, significa che c'è un errore di gestione del sistema, oppure che siamo troppo vicini all'amplificatore.

Soltanto quando ci sentiremo tra le dita questo esercizio, e solo allora, proveremo ad aggiungere il Pitch. Utilizzeremo due voci più la nostra (totale 3) e poi effettueremo ciò che segue:
  • Regoliamo la prima trasposizione a -12 (un'ottava sotto), la seconda a -24 (due ottave sotto)
  • Impostiamo il medesimo volume del suono originale
  • Panpottiamole a piacere, l'una a destre e l'altra a sinistra
  • Aggiungiamo, infine, un lungo, luuungo riverbero. Un Cathedral è perfetto...
Quindi ancora:
  • Pitch 1 = -12, Panpot Left e volume uguale a quello della chitarra
  • Pitch 2 = -24, Panpot Right e volume uguale a quello della chitarra
  • Reverb = Cathedral: dovrà assomigliare a quello di una chiesa.
A questo punto, l'effetto Organo da Chiesa è garantito!!

Aspetto armonico e tecnico
Due gli aspetti interessanti a cui fare caso:

Armonico:
  • Presenza di un pedale superiore all'inizio dell'esercizio
  • Intervalli all'inizio, e arpeggi di accordi successivamente, nello sviluppo
Tecnico:
  • Attenzione alla quadratura ritmica. Non trattandosi di una esecuzione veloce e, se non si è padroni di un buon tapping, eseguiremo le figure ritmiche scostanti. E' molto facile.
Nota bene: Nel tentativo di riprodurre una simile ricchezza di "voci" su una sola corda, mi sono personalmente trovato costretto ad operare delle scelte. L'ho fatto senza tener conto dei principi di armonia e melodia ma, semplicemente, in base al mio gusto. Mi sono quindi permesso di aggiungere una conclusione per dare un senso di fine all'esercizio.

Due parole sul Tapping
Facciamo ora un piccolo riassunto sulla tecnica del Tapping. Il Legato della mano sinistra, unito ad un altro Legato (quello della mano destra sulla tastiera), dà origine al cosiddetto Tapping.

I vantaggi del tapping
  • La sonorità è particolare, la chitarra prende un altro suono. Si tratta di un ulteriore colore sulla tavolozza del pittore!
  • E' possibile con essa eseguire successioni di intervalli impossibili altrimenti con la tecnica tradizionale. Frasi che altrimenti dovremmo lasciare ad altri strumenti ...
  • E' possibile suonare molto veloce ed eseguire parti virtuosistiche di organo, arpa, sax ... impossibili da ottenere con la tecnica a plettro o con il semplice Legato.
  • E' una tecnica che sposta al di là i limiti del nostro strumento.
Regole per una corretta impostazione
  • Silenziare le corde che non hanno il compito di suonare
  • Fare attenzione all'esecuzione di precise divisioni ritmiche
  • Mantenere lo stesso volume per ciascuna nota suonata
  • Conferire la pressione dell’hammer con la forza del dito e non con quella del polso della mano destra o del braccio
  • Esercitarsi tanto con i suoni distorti che con quelli puliti
  • Cominciare sempre molto lentamente
Suggerimento. Sviluppare la tecnica del Pull Off della mano destra sia verso l'alto che verso il basso; sia con l'indice che con il medio.

Trascrizione e MP3. Per vedere e stampare la trascrizione scarica il file pdf clicca qui
Per andare nella sezione assoli e ascoltare il brano clicca qui
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