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Come è nato il libro
Abbiamo terminato. E ora… cosa c'è dietro le quinte? Ecco la verità... è quella che scotta!!
L'idea
Un'estate vado al GIT (scuola di musica americana). Qui, oltre a seguire normali lezioni musicali mi intrippo in seminari sul suono della chitarra. Di brutto! Decido, una volta tornato in Italia, di specializzarmi in questo settore. Ero già dimostratore di chitarre, amplificatori e sistemi a rack per una ditta italiana importatrice di strumenti musicali. Ora potevo mettere in pratica le teorie apprese in America. Successivamente, con fortuna e successo ho incominciato ad insegnare questa materia in corsi seminariali al C.P.M. dove già insegnavo chitarra rock (che abbinamento vero?). Dopo un po’ di anni anni passati mi sono detto: Caro Donato, perché non fai qualcosa che resti nel tempo. Un libro?Tutto quello che ho imparato l'ho messo qui. Come te, anche io, cercavo qualcuno che mi spiegasse come agire in modo semplice e pratico. Ci sono riuscito?
Tempi di realizzazione
Tutto si è svolto in tre fasi principali
- Gli appunti e i primi articoli su Guitar Club. Ho cominciato circa 10 anni fa.
- Il test sugli allievi a scuola e sul pubblico. E’ durata circa 5 anni.
- La fase di realizzazione. Quella più dura. E’ durata circa 10 mesi: cinque ore di lavoro al giorno nella prima mattinata (non avevo visto così tante albe neanche a naia). Una curiosità: almeno il 70% del tempo l’ho speso a affinare il liguaggio, a semplificare i concetti. Mi chiedevo sempre: “Esiste un modo più semplice di spiegarlo?”
Sono stanco, ma felice! E’ una gran soddisfazione!
Ringraziamenti (in ordine cronologico di partecipazione)
Voglio ringraziare un sacco di amici e parenti cari e disponibili, non ultimi i miei allievi per avermi costantemente ispirato, spronato e sostenuto come dei fan scatenati, li adoro! In particolare:
- Tutti coloro che hanno contribuito alle mie “indagini di mercato” per scrivere questo libro. In particolare i miei allievi e i partecipanti ai seminari che hanno compilato i miei pallosissimi questionari.
- Ringrazio mia Madre per avermi indirizzato nella prima stesura dei testi. Lei sa che non ho studiato tanto l’italiano a scuola! A dire il vero non ho studiato tanto… e basta, ma Lei sa anche questo!
- Ringrazio mia Moglie per avere disegnato queste fantastiche figure nelle domeniche libere e anche in quelle non libere. La loro chiarezza e precisione rende estrema efficacia questi testi.
- Ringrazio Gianni Ferrari e Roberto Talamona dell’Advance Tube Technology per aver visionato l’esattezza delle informazioni tecniche. Due ragazzi d’oro con una passione per le valvole pari a quella di un chitarrista per la sua chitarra.
- Ringrazio Rossana Pasturenzi di Guitar Club. Con semplici correzioni, ha saputo trasformare il mio testo in ostrogoto puro in italiano snello e facilmente leggibile! Tutto ciò che passa sotto i suoi pennarelloni diventa sorridente e solare… come lei!
- Ringrazio Il C.P.M.. Franco Mussida, Marco Baioni, la segreteria, lo staff e tutti gli insegnanti, per avermi dato fiducia, supporto e lavoro.
- Ringrazio Massimo Elgardi, Marcello Marcellini e Michele Quaini. Tra i miei allievi, coloro che hanno letto, sotto stretta sorveglianza della mia lupara, tutto il testo definitivo e mi hanno ripreso ogni volta che diventavo troppo tecnico. Senza di loro non sarei riuscito a semplificare alcune terminologie e concetti. Tra l’altro sono anche grandi chitarristi.
- I frequentatori del mio sito (www.donato begotti.it) che si sono resi disponibili a rispondere ai miei questionari tramite Guestbook e Posta Elettronica.
Il futuro!!!
Non finisce qui! Vi devo torturare ancora.
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